Straordinario
Il nostro viaggio inizia qui. Utilizza queste "Risorse per Crescere"
nella conoscenza e nella consapevolezza dell'Universo Voce.
Sono felice che tu voglia far parte di questo viaggio .
Risorse per Crescere
Oggi, a tutti gli insegnanti, nello specifico a quelli di Canto, consiglio questo libro.
Nel mio piccolo lo scrivevo anche io, nel mio manuale Sistema di Allenamento Vocale Voicecoaching
Buona Consapevolezza ❤️
Pedagogia dell'autonomia
di Paulo Freire (Autore)
Tutta l'opera di Paulo Freire, uno dei più noti pedagogisti al mondo, è attraversata dalla riflessione sulla necessaria eticità che connota la pratica educativa in quanto pratica formativa: "l'etica universale dell'essere umano". In "Pedagogia dell'autonomia", pubblicato per la prima volta nel 1996, si ribadisce, in particolare, che "uno dei saperi indispensabili è che chi viene formato, fin dall'inizio della sua esperienza, si consideri egli stesso un soggetto che produce sapere, e si convinca una volta per tutte che insegnare non è trasferire conoscenza, ma creare le possibilità per produrla o costruirla". Formare, in altri termini, è molto più che addestrare una persona, grande o piccola, giovane o adulta, nell'uso di alcune abilità. Insegnare esige comprendere che educare è una forma di intervento sul mondo; l'educazione non è mai stata, non è, né può essere neutrale, "indifferente".
Su ciò si appunta questo volume le cui domande di fondo sono:
Esiste un'etica della pratica educativa? E di quale bagaglio di conoscenze necessita un buon educatore?
Foto di Marclou da Pixabay
Pronto? Chi canta?
È vero che tutti possono cantare, perché tutti posseggono un apparato respiratorio e fonatorio, ma cantare in senso artistico non è propriamente per chiunque. Alla base dev'esserci un talento ed una predisposizione musicale che possano essere arricchite e perfezionate dallo studio della Musica e della Tecnica Vocale.
Ciò risulta appropriato quando si parli del Canto nella carriera artistica.
Parallelamente, però esiste un approccio alla Vocalità che ha a che fare con il potenziale “terapeutico” della voce stessa, che non si limita al detto popolare: “canta che ti passa”, ma trova espressione nei comprovati benefici che si ottengono in campo musico terapico per il miglioramento della qualità della vita, in chi usa la propria Voce come canale di comunicazione.
(Tratto da Sistema di Allenamento Vocale Voicecoaching di F. Rasta)
Foto di Fernando Zhiminaicela da Pixabay
Tecnica Vocale e Metodo Vocale
Per comprendere cosa sia il VOCS
è fondamentale esplicitare la differenza esistente tra Tecnica Vocale e Metodo.
La tecnica del canto, “ è quell'insieme di accorgimenti, appresi con l'allenamento e lo studio, necessari ai cantanti professionisti per evitare danni alla laringe (corde vocali ndr) e per ottenere una voce timbricamente gradevole, potente e con un'ampia gamma cantabile, in cui il timbro sia omogeneo e l'intonazione corretta e stabile”;
il Metodo è la modalità specifica attraverso la quale si raggiunge un determinato livello di capacità tecnica.
Per questa ragione esistono al mondo un numero infinito di metodi, in relazione all'autore che ha elaborato la tipologia di esercizi e pratiche, e il relativo principio di applicazione che dovrebbe portare l'allievo a raggiungere il più alto livello di specializzazione tecnica in uno specifico stile.
Il mio ruolo non è pertanto la realizzazione di un ulteriore contributo metodologico, ma la proposta di un Sistema di Allenamento - il VoiceCoaching - che, tenendo conto di quanto sopra esposto, possa adattarsi a qualunque metodo e sopratutto a più metodi contemporaneamente.
(Tratto da Sistema di Allenamento Vocale Voicecoaching di F. Rasta)
Foto di Madlen Deutschenbaur da Pixabay
Sei la tua Voce
Avendo già accennato alla natura psicologica della Voce, è chiaro che chi fa uso di una voce non sua si trova a combattere una propria lotta intestina: fra ciò che è, e ciò che mostra di essere agli altri, presentandosi con una vocalità che non rappresenta l'anima che la canta.
Ma quando c'è fiducia fra allievo e insegnante e si lavora per far emergere la “vera voce”, quando ad un dato punto dell'apprendimento questa “vera voce” fa finalmente capolino, non è raro veder piangere la persona e sentirla esclamare:
“Ma sono io?” (e attenzione dice: “Sono io!”) e solo dopo chiedere: “È davvero questa la mia voce ?”, “Non avevo mai sentito uscire dei suoni come questi da me”.
Allora si capisce cosa sia la gioia di insegnare, il significato di questo compito che ci fa strumento, mezzo per, far emergere qualcosa che già esiste e attende solo di emergere.
È come essere una levatrice, nel senso socratico del termine, che aiuta a portare alla luce il bambino, e lo mette fra le braccia della mamma in lacrime.
(Tratto da Sistema di Allenamento Vocale Voicecoaching di F. Rasta)