L'ULTIMO ACUTO di Silvano G. Rolle

Pubblicato il 13 ottobre 2026 alle ore 12:01

L'argomento della Voce che cambia con l'avanzare del tempo è stranamente poco trattato, per questo motivo mi ha colpito una nuova pubblicazione che apre una porta a questa consapevolezza necessaria per chi di voce vive.

L'ho letto. Canto da quando ero sul seggiolone e come microfono usavo la spina del ferro da stiro di mia mamma, ho cambiato spesso direzione ma il canto tornava sempre a cercarmi e ad un certo punto ho capitolato. Le persone di cui Silvano tratta nel libro, sono stati i miei primi maestri di canto perché al tempo, poteva studiare solo chi aveva i soldi. Anche io ho iniziato a studiare più avanti, a 26 anni con un bimbo appena nato, perché finalmente, potevo permettermelo... eppure avevo già calcato palcoscenici con più di 1000 persone nel pubblico senza aver mai preso una lezione di canto, nei convegni giovanili cattolici, come solista o in coro. Con l'attività di studio della Voce e del suo uso corretto, l'amore per il jazz (perfetto sconosciuto, fino ad allora), il mio mentore Franco Fussi, i miei insegnanti nel corso del tempo, mi hanno fatta innamorare di tutto il mondo che gira intorno a questo miracolo dell'essere umano che si compie solo se tutto il corpo, la mente e lo spirito collaborano all'unisono, ognuno per sè e tutti per uno. Leggere questo libro mi ha fatto rivivere tutta la mia vita musicale e sentire la veridicità, dell'importanza di amare la nostra Voce prendendocene cura. Vorrei che tutti i giovani divenissero consapevoli che il futuro della propria Voce, così come quello della loro Vita si va costruendo nell'oggi e per questo motivo ho cominciato a fare diffusione gratuita su questo sito. Perché la conoscenza deve essere accessibile a tutti quelli che desiderano sperimentare. Non ho ancora 70 anni e spero di arrivarci ma è così incredibile che, quando apri gli occhi e ti accorgi che nei prossimi 10 anni succederanno cose che potrebbero essere le ultime volte della tua esistenza, tutto diventa improvvisamente piccolo e vicino. Il passato è nel tuo presente e il futuro a un passo, per questo è bene stare nel presente. Ho sempre saputo che la Voce invecchia, l'avevo solo nascosto nell'inconscio e così con questo libro, letto d'un fiato, Lei ha bussato alla mia porta, mi si è presentata davanti, come molte altre cose in questo tempo. So che da oggi, Le vorrò ancora più bene, perché io sono la mia Voce e voglio invecchiare insieme a Lei il più a lungo possibile... fino all'ultimo acuto. Grazie 

Il libro che vi consiglio oggi è:

L'ULTIMO ACUTO di Silvano G. Rolle che ce lo presenta.

Cosa succede alla voce di un cantante quando supera i settant'anni? "L'ultimo acuto" è un viaggio dentro la musica italiana che invecchia — non per giudicarla, ma per capirla.Attraverso la fisiologia della voce, l'ingegneria nascosta dei palchi moderni (in-ear monitor, correttori di intonazione, cori di supporto) e il mercato spietato che decide chi riempie ancora i teatri e chi si trascina di sagra in sagra, il libro racconta oltre venticinque protagonisti della canzone italiana: da Gianni Morandi a Vasco Rossi, da Fiorella Mannoia a Iva Zanicchi, dai Pooh a Fausto Leali, fino ai due casi che sfuggono a ogni regola — Mina, che nessuno ascolta dal vivo da quasi cinquant'anni, e Adriano Celentano, che ha scelto il silenzio.Un libro che unisce il rigore della divulgazione medico-vocale, il gusto del racconto giornalistico — Sanremo, tour, aneddoti verificati e recentissimi — e uno sguardo mai crudele su chi ha dedicato la vita a un mestiere che, prima o poi, presenta il conto a tutti.Per chi ama la musica italiana, per chi è cresciuto con queste voci, e per chi si è sempre chiesto cosa succede davvero, dietro le quinte, quando un grande della canzone sale sul palco a ottant'anni.